RE-START

RIPARTIRE INSIEME

Ascoltiamo i problemi degli imprenditori del territorio per creare un ecosistema funzionale all'innovazione di impresa.

Sei un imprenditore e la tua azienda andrà incontro a numerosi cambiamenti a causa del covid-19?

Conoscere i problemi è il miglior modo per risolverli. 

“Re-start: ripartire insieme” dà la possibilità agli imprenditori di raccontare i problemi della propria azienda e le nuove idee di sviluppo nate in un momento così delicato. Condividere le preoccupazioni non solo darà una voce anche alla tua azienda, ma permetterà di tracciare le principali problematiche delle aziende del territorio. Questo sarà il punto di partenza per Confindustria Emilia Area Centro insieme ad Almacube, hub innovativo dell’Università di Bologna, per creare sinergie tra realtà che possiedono idee per la ripartenza con quelle che posseggono le competenze per svilupparle

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“Se avessi 1 ora per salvare il mondo,

spenderei i primi 55 minuti per studiare il problema

e solo gli ultimi 5 per trovare la soluzione”

A. Einstein

 

La voce degli imprenditori

"Siamo in una fase di grande incertezza, l'unica certezza è che dovremo affrontare grandissimi problemi, ma che tipo di problemi e quale dimensione questi avranno ad oggi non ci è ancora dato di sapere. Prevedo che la resa dei conti arriverà fra luglio e settembre e farà molti morti e feriti gravi. L'unica possibilità che ha ognuno di noi di sopravvivere alla glaciazione economica è affrontare la realtà e avere il coraggio di fare scelte anche molto dure, difficili ma anche coraggiose, in mancanza l'alternativa è non avere un futuro. Ho solo un augurio personale da rivolgere a tutti noi: mi auguro che questo disastro annunciato faccia crescere la coscienza in tutti che non ci può essere lavoro senza impresa, e che l'unico futuro che abbiamo a livello di paese è di salvare il patrimonio imprenditoriale in tutte le sue forme."

metalli e materiali compositi

56-65 dipendenti

"L'azienda si occupa di automazione, al momento si rivolge in vari settori in Italia. Quello che vedo come opportunità in qiuesto momento di crisi è la possibilità di fare partnership con realtà complementari per fare rete ed essere maggiormente interessanti e competitivi, creare un pool di aziende per condividere competenze ed esperienze per poter dare ai Clienti soluzioni sempre più complete. Mettere insiseme competenze e sforzi comuni credo che possa essere vincente. Proviamo a lavorare sulla capacità di affrontare i problemi in modo creativo tipico degli Italiani e lasciamo andare l'individualismo. "

elettronica e meccatronica

46-55 dipendenti

Abbiamo implementato la nostra linea SUITElift di ascensori per il residenziale introducendo il nuovo modello VOCAL-SUITE che consente l'utilizzo dell'ascensore con solo comandi vocali pur rispettando tutte le sicurezze richieste per un corretto uso dell'impianto. La soluzione è stata implementata per guardare oltre il tempo di pandemia e costituire quindi una valida risposta oggi perchè elimina i contatti con i pulsanti ed utile anche per il futuro per i servizi multimediali che offre durante il viaggio verticale

costruzioni e infrastrutture

56-65 dipendenti

potenziato e-commerce, vendita diretta al consumatore, cambiato la comunicazione no cartaceo solo digital ma più ampia

chimica e farmaceutica

46-55 dipendenti

La nostra realtà è molto avvantaggiata dal fatto di operare in misura prevalente (85%) su mercati esteri tra questi alcuni che hanno subito in misura minore gli effetti del Covid19. Quando siamo stati costretti a chiudere ci siamo trovati con un buon portafoglio ordini da consegnare quindi il nostro problema era come consegnare più che dove vendere i nostri prodotti. Anche nel periodo di chiusura ( abbiamo perso 13 gg di produzione) abbiamo mantenuto il contatto con i clienti operando da casa e con i dipendenti tenendoli informati sulla situazione. Il coinvolgimento diretto dei lavoratori ha consentito una veloce riapertura della produzione su base volontaria ma che ha trovato una preossoché totale adesione. Penso che la migliore soluzione alla crisi attuale sia l'internazionalizzazione delle aziende.Nel nostro caso , il mercato Cinese che per primo ha affrontato la crisi è stato anche il primo ad riattivarsi , rappresenta uno sbocco commerciale di fondamentale importanza. Contrariamente a quanto molti pensano anche piccole realtà come la nostra possono operare con successo nei mercati esteri con investimenti contenuti.

home

46-55 dipendenti

"Parlando dell'installazione di linee di produzione ceramica, che è il settore in cui lavoriamo principalmente, non avremmo grandi possibilità d'implementazione, essendo più strettamente legata al Costruttore principale. Inoltre il settore è pesantemente in crisi, crisi che ancor prima venissimo colpiti dall'emergenza sanitaria, iniziava a sentirsi. Tra i Ns settori secondari abbiamo la produzione certificata di strutture in acciaio e/o di consolidamento sismico (EN 1090), settore che potrebbe avere possibilità di crescita grazie al decreto legge n. 34 del 19 maggio 2020, nel Ns caso specifico però non abbiamo ottime prospettive in quanto l'implemento del settore parrebbe temporaneo con uno stop all'esaurimento dei tempi del decreto; quindi oltre a degli investimenti per nuove macchine di lavorazione e la creazione di una rete più efficiente di collaborazioni che partono dagli studi tecnici fino ad arrivare al più piccolo dei fornitori, non crediamo ci siano ulteriori innovazioni da inserire nel settore. Lo stesso vale per l'ultimo settore che ci compete, il nolo a caldo/freddo di mezzi elettrici, oltre all'acquisto di nuovi mezzi e al miglioramento della loro gestione, interna ed esterna all'azienda, non vediamo ulteriori possibilità d'implementazione. In conclusione: Per aziende come la Ns, crediamo che l'unica strada sia di puntare a qualcosa di diverso da quello che si è fatto fin'ora e stiamo lavorando per cercar di concretizzare queste parole."

Installazione impianti di produzione ceramica, nolo gru elettriche

26-35 dipendenti

Con l'arrivo dell'emergenza sanitaria abbiamo provato a convertire parzialmente il nostro modello di business puntanto sulle nostre competenze e presenze internazionali (e provando ad essere di aiuto all'approvvigionamento di DPI e DM). Purtroppo la "confusione" burocratica non ci ha aiutato finendo per ridurre notevolmente il vantaggio generato dalle azioni intraprese. Al momento stiamo progettando nuovi servizi in partnership con i nostri clienti e nuovi modelli in ottica digitale che presenteremo nelle prossime settimane. Il problema principale rimane il cash flow.

servizi professionali

36-45 dipendenti

Regenesi realizza progetti di economia circolare in partnership con altre realtà aziendali. In questi mesi, dove i negozi dei nostri partner sono rimasti chiusi causa covid-19, ci siamo concentrati sullo sviluppo di progetti di innovazione tecnologica ed organizzativa nel settore della moda, volti a coniugare la sostenibilità con i necessari nuovi comportamenti da adottare per il contenimento del virus.

moda e lusso

46-55 dipendenti

La nostra azienda fornisce un servizio di sterilizzazione per prodotti industriali basato sull'irraggiamento con raggi gamma. L'attuale emergenza ha fatto crescere la richiesta di sterilizzazione di alcuni prodotti/settori legati alla lotta al Covid, ma ora che la situazione si sta settando su un nuovo standard, sta generando richieste di decontaminazione/sterilizzazione su tipologie di prodotto nuove. L'innovazione necessaria è mio parere l'analisi dell'impatto dell'irraggiamento su prodotti/materiali fino ad oggi mai irraggiati per valutare l'ampliamento dell'applicazione.

chimica e farmaceutica

56-65 dipendenti

Rientrando nelle categorie cosi dette essenziali , abbiamo sempre vissuto il periodo Covid in prima linea. Oggi la nostra ripartenza e la velocità con cui avverrà, è legata alla crescita dei consumi che per il momento rimane un incognita tutta da scoprire.

mobilita' e logistica

46-55 dipendenti

Needo offre un servizio di welfare alle aziende ed i comuni in ambito educativo. Un nido d'infanzia on demand. Il mondo dei bambini però purtroppo, è in stallo da molto, troppo tempo. Questa indecisione politica sta portando ad una situazione pesante dal punto di vista sociale ed educativo. Famiglie in difficoltà nella gestione dei figli che già faticavano a conciliare il lavoro con la vita personale e bambini lasciati "soli". La nostra offerta è bloccata da queste situazioni di indicisione e pertanto siamo in attesa di notizie più chiare che possano andare nella direzione di ripartire.

servizi professionali

36-45 dipendenti

Momento complicato per forte calo fatturato e tensioni legate a riduzione di salari e stipendi per necessario ricorso alla cassa integrazione. Necessità e impossibilità di fare nuovi assunzioni soprattutto per adempiere agli onerosi impegni legati (in termini di tempo , esplicazione pratiche e monitoraggio) alle nuove normative di sicurezza. Necessità di organizzare l'attività in magazzino su turni che sforano le 12 per ridurre la compresenza dei lavoratori ore ma impossibilità di sostenerne i costi (mezz'ora aggiuntiva retribuita ma non lavorata e maggiorazione per straordinario serale).Necessità di fare investimenti in logistica/magazzino ma indisponibilità di risorse finanziarie.

metalli e materiali compositi

36-45 dipendenti

Sviluppando su nostre piattaforme web proprietarie e utilizzando già lo smart working, da un punto di vista dell'operatività non abbiamo risentito della situazione attuale. I nostri clienti sono comunque aziende manifatturiere, quindi è importante che la catena di consumo possa riprendere il prima possibile perché inevitabilmente ne risentiremo in termini di nuovi ordini. Abbiamo riscontrato nei nostri clienti la consapevolezza di dover digitalizzare maggiormente i propri processi, siano interni all'azienda che esterni.

digital

46-55 dipendenti

Siamo ripartiti nel rispetto delle norme di sicurezza ma senza particolari innovazioni.

costruzioni e infrastrutture

46-55 dipendenti

Abbiamo adeguato l'organizzazione ai protocolli di sicurezza di cui al DPCM. L'attività di impresa è esercitata al momento in continuità alla fase preCovid 19

macchine

46-55 dipendenti

Spostare in Italia alcune attività di R&S da altri paesi extra-europei ed accelerare lo sviluppo delle nuove piattaforme cloud-native per 5G ed IoT

Telecomunicazioni

56-65 dipendenti

Stiamo cercando di passare velocemente ad una vendita online B2C

moda e lusso

36-45 dipendenti

Siamo una società di consulenza e start up innovativa e siamo riusciti a continuare il nostro lavoro durante il lock-down con lo smart working e ora stiamo ripartendo presso le aziende. Il virus ha rallentato un po' i nuovi incarichi e i preventivi, ma siamo riusciti a fare tutto il lavoro programmato quasi senza modifiche, tramite lo smart working

servizi professionali

36-45 dipendenti

La nostra azienda sta utilizzando questo momento di difficoltà per renderlo una opportunità di crescita, spingendo verso una forte digitalizzazione dei processi aziendali finalizzati ad aumentare l'efficienza interna ed ad offrire al mercato una esperienza ad alto valore aggiunto, flessibile, semplice e altamente fruibile. Una integrazione con i processi interni dell'azienda cliente capace di migliorare le perfomances della filiera complessiva cliente+fornitore sulla base di una logica win-win orientata al valore.

mobilita' e logistica

46-55 dipendenti

abbiamo riaperto full time il 4/5/2020 , stiamo vivendo e abbiamo visibilità di fatturato fino al 30/6/2020 per Ordinativi acquisiti in Pre-LOCK DOWN , siamo produttori di prodotti principalmente per il mondo del Retail che ha subito un forte shock , pertanto immediatamente stiamo tamponando producendo prodotti che servono alle Aziende per ripartire e mettersi a norma per la Fase2 , ma stiamo cercando di capire in che direzione andare dato che come produttori lavoriamo METALLI - PLASTICA - LEGNO - IMPIANTISTICA e quindi comprendere quali saranno i prodotti più richiesti dal mercato nei prossimi mesi.

costruzioni e infrastrutture

46-55 dipendenti

"I due mesi ( marzo e aprile) in cui siamo stati costretti a restare chiusi hanno avuto come risultato economico un calo di fatturato ci circa il 40% rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso. Ma in questo caso si tratta solo di uno spostamento in avanti del fatturato in quanto la chiusura ci ha impedito di consegnare ordini ricevuti prima del lock down. L'aspetto più grave è stato il calo degli ordinativi, che rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso è stato del 70%, e per maggio prevediamo un calo di almeno il 40%. Questo aspetto non è stato assolutamente valutato dal governo, in quanto un certo tipo di agevolazioni prende come riferimento i cali di fatturato di marzo e aprile, quando invece i cali di fatturato si vedranno nei mesi successivi, e non saranno certo recuperati. Quindi oggi navighiamo a vista senza alcuna possibilità di prevedere il futuro prossimo. I programmi, che già avevamo abbozzato prima del lockdown, verranno ripresi , ma ovviamente con ottica e prospettive temporali diverse, a causa della perdita economica e finanziaria subita. L'accesso al credito secondo quanto previsto negli ultimi DPCM ovviamente ci darà una mano, ma si tratta solo di prestiti che poi dovranno essere rimborsati. Tali programmi sono sostanzialmente due: - nuove soluzioni per nuovi sbocchi di mercato, utilizzando i nostri componenti. Questo in una collaborazione con UNIBO, iniziata poco prima del lockdown e che dovrà essere ripresa - riorganizzazione delle nostre proposte commerciali per introdurre il canale di vendita online Purtroppo sono programmi i cui effetti positivi, se ci saranno, non potremo certo vederli a breve termine"

facilities

66+ dipendenti

La difficoltà di accesso al credito da parte dei nostri clienti è notevolmente aumentata a dispetto di quanto pubblicizzato e promesso dalle istituzioni. Non c'è bisogno, a mio parere, di nessuna nuova idea, sarebbe sufficiente che i nostri governanti non facciano dei danni ogni volta che si muovono.

macchine

46-55 dipendenti

La Zuffellato Technologies punterà sulla riorganizzazione interna con una maggiore concentrazione sugli obiettivi aziendali e personali dei singoli collaboratori. Investiremo su nuove soluzioni e piattaforme software che consentano alle imprese di digitalizzare al massimo i loro processi interni. Infine procederemo in campo europeo con la presentazione di un progetto internazionale sullo sviluppo di blockchain in tema di tracciabilità dei dati.

digital

26-35 dipendenti

Siamo PMI Innovativa in ambito di sviluppi digitali con alcune soluzioni nella nostra offerta in ambito E-health, E-learning e Training e Mobile , ma a differenza di startup nate e focalizzate su un prodotto o su una soluzione specifica, noi mettiamo a disposizione il nostro know how per sviluppi custom di terzi e possiamo essere il partner abilitatore tra la ricerca universitaria e il fruitore finale (industria o servizi). Vorrei individuare il modo migliore per rendere più evidente e più facilmente accessibile da parte delle Aziende il contatto ad aziende come la nostra, che possono avere un ruolo strategico in questo processo così come quello degli altri attori. Tuttavia il nostro ruolo che non corrisponde a nessuno di quelli elencati finora nell'indagine.

digital

46-55 dipendenti

"Difficoltà di liquidità , lentezza degli istituti bancari , stiamo implementando nuove linee produttive per il settore medicale. I nostri Clienti stanno ripartendo ma, a rilento per il problema che la filiera si è fermata , di conseguenza i tempi per tornare alla normalità si dilatano , non prevediamo di perdere Clienti , in quanto sono aziende quasi tutte strutturate e sul mercato da anni ."

plastica

56-65 dipendenti

"Siamo una software house e la condivisione in smart working è comunque limitata rispetto al fatto che continuamente ci dobbiamo confrontare su attività di sviluppo. Essendo informatici sentiamo poco il peso dei progetti , ma a livello commerciale riteniamo che vi possano essere ripercussioni importanti in quanto abbiamo sempre cercato di impostare la nostra presenza su fiere ed eventi"

digital

56-65 dipendenti

"CP Sistemi opera nella filiera Digital e proprio grazie a ciò siamo fortunatamente stati toccati solo marginalmente dall'emergenza Covid. Siamo da sempre dei ""nomadi digitali"" e questa cultura, assieme alle tecnologie ed all'organizzazione del lavoro che usiamo quotidianamente, ci ha preservato dalla tempesta. La nostra azienda sviluppa, tra i vari progetti, soluzioni Industry 4.0 che, soprattutto in una fase critica come quella attuale, costituiscono un forte strumento innovativo che consente alle aziende nostre clienti di migliorare le performance e quindi la competitività globale. Credo che proprio una nuova ""cultura digitale"" per le nostre aziende possa essere una delle chiavi utili alla ripartenza che ci attende."

digital

46-55 dipendenti

La nostra attività è di per sè una start-up in quanto ci sono solo pochissimi concorrenti sul territorio nazionale. Purtroppo il calo dei fatturati delle aziende porterà un diretto calo del lavoro in quanto non ritenuto fondamentale. Nonostante ciò stiamo sviluppando e testando sistemi di controllo, collaudo e tracciamento sulle coperture. Per ora sono passivi ma abbiamo già avviato lo studio per renderli attivi e funzionanti 24/24h.

facilities

46-55 dipendenti

La crisi economica conseguente alla Pandemia ha portato ad un drastico cambiamento nelle modalità di gestione delle visite commerciali, fino ad oggi principale strumento di vendita e comunicazione della nostra Società. Credo sia necessario sviluppare nuovi strumenti per l'ottimizzazione della rete commerciale e della gestione Clienti, nonchè valutare nuove strategie di marketing, anche indiretto, per poter raggiungere tutti i potenziali Clienti e continuare a comunicare con loro, nonostante le problematiche attuali e quelle che continueranno ad esserci nei prossimi mesi.

agroalimentare

36-45 dipendenti

 

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Almacube S.r.l.
Viale G. Fanin, 48, 40127
Bologna
Tel: 051/6330040
Fax: 051/6370818
info@almacube.com
P. Iva: 03277261206
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