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Good Food Makers 2025: Barilla seleziona le 3 startup che stanno innovando la filiera alimentare

Barilla ha annunciato le tre realtà vincitrici della settima edizione del programma Good Food Makers Ecosystem powered by Almacube — un’iniziativa di open innovation che coinvolge startup e realtà tecnologiche impegnate a trasformare l’intera filiera agroalimentare.

L’obiettivo del programma è promuovere soluzioni concrete e innovative per rendere più sostenibile, sicura e digitale la filiera alimentare — dall’agricoltura, alla trasformazione, fino alla distribuzione e per questa edizione sono arrivate 288 candidature da 41 Paesi su 5 continenti. 


Le startup vincitrici

Feldklasse (Germania)

Premio nella categoria AgTech for Climate Resilience, in collaborazione con Open Fields. La startup ha sviluppato una soluzione meccanica innovativa per la rimozione automatizzata delle erbe spontanee nei campi di basilico, un passo importante per rendere le coltivazioni (destinate a pesto e salse) più sostenibili e meno dipendenti dal lavoro manuale.


XNEXT (Italia)

Vincitrice nella categoria New Frontiers in Detection, in collaborazione con Bizerba. XNEXT ha ideato XSpectra®, una tecnologia a raggi X brevettata basata sul photon-counting, capace di eseguire analisi chimico-fisiche in tempo reale sui prodotti alimentari e di individuare anomalie invisibili ai sistemi tradizionali — come tracce di contaminanti a bassa densità (es. plastica, legno). La soluzione è una svolta per la sicurezza alimentare: la soluzione migliora i controlli qualità e contribuisce a standard industriali più sicuri.


Vusion Group (Italia/Francia)

Ha trionfato nella categoria Best on Shelf, in collaborazione con Conad Nord Ovest. Vusion Group propone Captana, un sistema di monitoraggio basato su telecamere e intelligenza artificiale pensato per ottimizzare la presenza dei prodotti sugli scaffali, ridurre gli out-of-stock e migliorare l’esperienza di acquisto. Si tratta di un’idea che punta a rendere più efficiente la distribuzione e la disponibilità dei prodotti nei punti vendita.


Cosa succede ora: verso l’implementazione concreta

Le tre startup selezionate inizieranno un percorso di co-design e sperimentazione insieme a Barilla e ai suoi partner. Questo processo si concluderà con l’Innovation Day previsto per il 15 gennaio 2026, durante il quale i progetti verranno presentati e valutati.

Con questa iniziativa, Barilla non solo conferma il suo impegno verso l’innovazione, ma punta a costruire un vero e proprio ecosistema collaborativo che coinvolge partner, tecnologie emergenti e soluzioni concrete per trasformare la filiera del cibo.


Perché questa edizione fa la differenza

L’edizione 2025 ha registrato un record di partecipazione, con candidature provenienti da numerosi Paesi, a conferma di quanto l’innovazione alimentare sia ormai un tema globale.

Le tre soluzioni vincitrici coprono l’intera filiera: dalla meccanizzazione agricola alla sicurezza dei processi produttivi, fino all’intelligenza artificiale applicata alla distribuzione.

Grazie al modello di “co-design” che coinvolge startup e partner industriali, queste tecnologie non restano semplici concept, ma diventano progetti concreti, pronti per essere testati e implementati.

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