Il settore degli incubatori e dell’innovazione in Italia sta attraversando una fase di evoluzione, negli ultimi anni il numero di incubatori attivi si è ridotto, mentre cresce il peso delle realtà più strutturate e specializzate, capaci di accompagnare le startup lungo tutto il percorso di sviluppo. Questo cambiamento segnala che la contrazione è maturazione, non crisi.
È in questa direzione in cui si inserisce l’ingresso di Fondazione Golinelli nella compagine societaria di Almacube, l’innovation hub promosso dall’Università di Bologna e da Confindustria Emilia Area Centro. L’operazione rafforza la capacità di supportare startup e spin-off lungo tutto il percorso imprenditoriale, dalla ricerca all’ingresso sul mercato.
L’integrazione porta in Almacube le competenze e il network di G-Factor, incubatore-acceleratore di Fondazione Golinelli specializzato in life science, digital health e tecnologie emergenti, un passo che consolida un modello basato sulla complementarità tra ricerca accademica, sistema industriale e accelerazione.
A livello regionale, questa evoluzione rafforza il ruolo di Almacube come punto di riferimento per lo sviluppo dell’imprenditorialità deep-tech in Emilia-Romagna con l’obiettivo di costruire un ecosistema sempre più capace di attrarre talenti, capitali e progetti innovativi, allineandosi alle traiettorie europee dell’innovazione.
Per startup e spin-off, il cambiamento è concreto: nasce un percorso continuo, che unisce le attività di incubazione e open innovation di Almacube con l’esperienza di accelerazione e validazione industriale di G-Factor. Dalla nascita dell’idea fino allo sviluppo sul mercato, le imprese innovative possono oggi contare su un sistema integrato, con accesso a competenze, infrastrutture e network.
Le voci dell’ecosistema:
«Con l’ingresso di Fondazione Golinelli diamo continuità a un percorso strategico che punta a fare di Almacube un riferimento per l’innovazione, in Emilia-Romagna e nel panorama nazionale. Mettiamo a sistema competenze di alto valore e un modello capace di accompagnare l’innovazione in tutte le sue fasi. La governance che costruiamo oggi è pensata per crescere ancora: con le università e centri di ricerca del territorio, con le imprese e con i nuovi attori che vorranno farne parte.» Laura Toschi, Presidente Almacube; Professoressa Associata di Imprenditorialità e Innovazione, Università di Bologna.
«Entrare in Almacube rappresenta per Fondazione Golinelli l’evoluzione coerente di un percorso avviato quasi quindici anni fa, che ci ha portato a costruire un ecosistema in cui innovazione, formazione, tecnologia e impresa dialogano insieme. È una scelta che tiene insieme storia e visione: già nel 2012 si ipotizzava questo passo, ma i tempi non erano maturi. Oggi crediamo che l’innovazione d’impatto nasca solo in ecosistemi maturi, con massa critica e capaci di superare la frammentazione» Andrea Zanotti, Presidente Fondazione Golinelli.
«Con G-Factor, negli ultimi sei anni, abbiamo valutato oltre 1.300 progetti, investito in 24 startup e accelerato 60 realtà, collaborando con più di 150 partner nazionali e internazionali. Questa operazione unisce team e network, rafforzando – in una logica pubblico-privata – le relazioni tra università, investitori, imprese, amministrazioni e centri per l’innovazione. Intercetta e anticipa la direzione del settore: sta nascendo un ecosistema maturo e integrato, pronto a diventare uno dei principali punti di riferimento a livello nazionale e non solo» Antonio Danieli, Direttore Generale Fondazione Golinelli e Amministratore unico di G-Factor.
«Negli ultimi anni l’Università di Bologna ha consolidato un ecosistema imprenditoriale sempre più strutturato, in cui ricerca, formazione e trasferimento tecnologico dialogano in modo sistematico. L’Alma Mater offre terreno fertile e occasioni preziose per trasformare l’attività di studio e di ricerca in valore imprenditoriale: abbiamo oggi 62 società accreditate, tra spin-off e startup studentesche, di cui 35 sono state accreditate negli ultimi cinque anni. Se la nascita di nuove iniziative è ormai un processo consolidato, la sfida si sposta quindi sempre più sulla crescita. Per questo, l’ingresso di Fondazione Golinelli, con l’acceleratore G-Factor, nella compagine societaria di Almacube è un nuovo importante passo avanti nel fondamentale percorso di collegamento tra il mondo accademico e quello imprenditoriale», Giovanni Molari — Magnifico Rettore, Alma Mater Studiorum – Università di Bologna.
«L’ingresso di Fondazione Golinelli in Almacube rappresenta un passaggio strategico di grande valore per il rafforzamento dell’ecosistema dell’innovazione del nostro territorio. Mettiamo a sistema competenze complementari – ricerca, impresa e cultura scientifica – costruendo una piattaforma ancora più solida per accompagnare la nascita e la crescita di startup ad alto contenuto tecnologico. Come Confindustria Emilia crediamo fortemente in modelli di collaborazione strutturata come questo, capaci di generare massa critica, attrarre talenti e creare connessioni concrete tra mondo produttivo e ricerca. È così che si alimenta la competitività: trasformando l’innovazione in un processo condiviso e continuo, al servizio dello sviluppo delle imprese e del territorio», Tiziana Ferrari, Direttore Generale di Confindustria Emilia Area Centro. «L’ingresso in Almacube della Fondazione Golinelli va nella direzione tracciata da questa Regione: rafforzare il nostro ecosistema dell’innovazione facendo economie di scala, consolidando competenze e rendendo il nostro territorio sempre più attrattivo sui talenti, sulle imprese, sugli investitori. La specializzazione che la Fondazione Golinelli porta in dote va ad arricchire ulteriormente gli ambiti applicativi in campo scientifico e tecnologico, ampliando così il ventaglio di opportunità per accompagnare lo sviluppo di spinoff e startup. Una collaborazione fra pubblico e privato d’eccellenza, dunque, che si pone al servizio dell’innovazione e modello nazionale capace di avere forza e struttura per fare alleanze e competere anche a livello europeo e intercontinentale», Vincenzo Colla — Vicepresidente Regione Emilia-Romagna; Assessore allo Sviluppo economico, Green economy, Università e Ricerca.